Con il termine Grave s’intende, nel dialetto locale, la piana costituitasi con i ciottoli alluvionali che l’erosione glaciale e fluviale ha accumulato nel corso dei millenni e che oggi sono caratteristici della pianura friulana. In questa zona si collocano i territori di due diversi vini a denominazione di origine controllata. Uno prende appunto il nome di Grave del Friuli, l’altro quello dell’Isonzo. Qui vengono coltivati tutti i principali vitigni della regione, dal Merlot in primis, al Refosco del Peduncolo rosso, che danno vita a una grande varietà di vini rossi.