
Nei magredi non è difficile incontrare predatori in caccia, come l’aquila reale, il biancone, il nibbio bruno, la poiana, l’albanella minore e l’albanella reale...
Un tempo la prateria magredile occupava gran parte dell’alta pianura e ospitava tanti uccelli tipici oggi presenti in aree assai più limitate lungo il Cellina/Meduna ad esempio l’allodola, il calandro, l’occhione, il corriere piccolo...
Nei Magredi è presente anche un buon numero di mammiferi. Fra essi particolarmente numerosi sono alcuni piccoli roditori come le arvicole. Comune è la presenza della volpe (Vulpes vulpes), occasionale e molto interessante quella del tasso (Meles taxus) e del capriolo (capreolus capreolus). Occorre infine sottolineare che questi luoghi costituiscono il biotopo più caratteristico per la lepre (Lepus europaeus).
Fra gli uccelli che nei magredi nidificano a terra, i più singolari sono certamente gli occhioni. Sia le uova sia il loro piumaggio si mimetizzano perfettamente fra l’erba.
Poiana
Occhione
Lepre