La terra, l’uva, il vino.

 
 

 

 

La terra dei vini DOC “Friuli Grave”: un’isola felice nel cuore del Friuli, ricca di tradizioni, colori, profumi e sapori.

Il Consorzio per la Tutela dei Vini DOC “Friuli Grave”, costituito nel 1972, ha tra gli obiettivi principali la promozione e la conoscenza del territorio, nonché la valorizzazione dei propri vini. I riconoscimenti ottenuti negli ultimi anni sono il risultato di diversi fattori: la razionalità dei nuovi impianti, le moderne tecniche colturali, la selezione dei vitigni più adatti all’ambiente di coltivazione e soprattutto la lungimiranza dei produttori. Essi, interpretando correttamente lo spirito della Denominazione, hanno scelto principalmente la qualità, valorizzando così la loro produzione e contribuendo a diffonderne il buon nome.
La zona DOC “Friuli Grave”, la più estesa del Friuli Venezia Giulia, negli ultimi anni ha ottenuto vari successi e consensi. Tutto questo per merito sia dei viticoltori, sempre più impegnati nel rigoroso rispetto delle regole di produzione al fine di ottenere vini di assoluta qualità, sia per l’interazione tra terreno, clima e vitigno che favorisce un terroir unico e irripetibile.
L’abbinamento tra cantine e paesaggi suggestivi, caratterizzati da castelli, ville venete e borghi medioevali, rende la zona delle “Grave” una meta di sicuro interesse per l’enoturista, che vuole conoscere nuovi territori ma anche scoprire la cultura e le tradizioni tipiche dei nostri luoghi.

IL TERRITORIO

Le “Grave” si estendono su una superficie di circa 7.000 ettari a cavallo del fiume Tagliamento, tra le province di Pordenone e Udine.
L’alta pianura friulana, a ridosso dell’arco prealpino, è caratterizzata da un paesaggio naturale di spiccata originalità: i “Magredi” o “Grave”. Si tratta di un’ampia zona formata dalle alluvioni dei fiumi Meduna, Cellina e Tagliamento che, nel corso dei millenni, hanno depositato enormi quantitativi di materiale calcareo-dolomitico strappati alla montagna dalla violenza delle acque e trascinati a valle lungo il loro alveo.
L’intera pianura è formata da terreno di origine alluvionale, grossolano nella parte settentrionale della DOC, più minuto man mano che i fiumi proseguono il loro corso. Le montagne, oltre ad aver dato origine al terreno delle “Grave”, la riparano dai venti freddi provenienti da nord. Questo fatto, insieme all’effetto benefico del mare Adriatico, ha concorso alla creazione di un clima particolarmente adatto alla coltivazione delle vite.
Vi è però un’altra ragione che rende le “Grave” adatte ad una produzione di qualità: il terreno, caratterizzato da una ampia superficie sassosa, esalta l’escursione termica tra il giorno e la notte favorendo così uve con una spiccata dotazione di aromi e vini profumati ed eleganti.