Simonit&Sirch – Preparatori d’uva

IL METODO SIMONIT&SIRCH

“Il Metodo Simonit&Sirch si basa su quattro regole semplici che possono essere adattate a tutte le forme di allevamento della vite. Abbiamo iniziato dal Guyot perché è sicuramente tra le forme più diffuse al mondo.

Mi auguro di essere riuscito nell’intento di illustrare e chiarire l’importanza della ramificazione, della continuità del flusso linfatico, della riduzione delle superfici di taglio (tagli piccoli e non tagli di grosse dimensioni), e la tecnica del legno di rispetto per assicurare un futuro di lunga vita e di salute a ciascun individuo del vostro vigneto.

Dalla nostra esperienza, che vogliamo condividere con tutti, abbiamo imparato che seguire e assecondare, attraverso la potatura, la naturale attitudine della vite alla ramificazione è la chiave per assicurarle una lunga e sana vita”

 Scuola di potatura

Cantina I Magredi collabora con il gruppo Simonit&Sirch da 6 anni per assicurare il rispetto e il futuro dei propri vigneti

 


-RAMIFICAZIONE

RIPENSARE GLI SPAZI A DISPOSIZIONE PER LO SVILUPPO DELLA PIANTA

Il Metodo adotta una logica opposta rispetto a quella classica, accettando quindi che la pianta nel corso degli anni occupi sempre più spazio attraverso lo sviluppo degli organi perenni. L’obiettivo è quello di impostare una ramificazione del fusto di vite che assumerà una forma diversa a seconda del sistema di allevamento.

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-CONTINUITÀ DI FLUSSO

SEPARARE LA ZONA DEL DISSECCAMENTO DAL FLUSSO PRINCIPALE DELLA LINFA

Il secondo presupposto sul quale si fonda il metodo riguarda la fisiologia della pianta, di cui si considera la naturale reazione ai tagli. Le ramificazioni devono potersi sviluppare secondo la migliore continuità possibile del flusso linfatico. Per garantire questo è necessario, nel corso degli anni, effettuare i tagli di potatura dallo stesso lato e in successione, realizzando in questo modo la separazione tra la zona morta, interessata dal disseccamento, e quella viva, portatrice del flusso linfatico.

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TAGLI E E CORONE

RIDURRE LE SUPERFICI DI TAGLIO E RISPETTARE LE CORONE QUANDO SERVE

La terza caratteristica distintiva della potatura ramificata riguarda la tipologia dei tagli, che devono essere di piccole dimensioni e a carico di legni di uno o due anni di età. In questo modo la potatura ramificata riduce di molto la superficie della ferita esposta all’esterno e quindi il relativo disseccamento interno.

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-LEGNO DI RISPETTO

UNA DIFESA IN PIÙ PER LA PIANTA

Nel caso in cui non sia possibile evitare il taglio di legni di età superiore ai due anni, o nel caso di ricostruzione del fusto, si poterà mantenendo una porzione di legno di rispetto. Si tratta di una tecnica che permette di allontanare dal flusso principale della linfa la zona del disseccamento conseguente al taglio.

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