La steppa pordenonese si trova al centro di una specie di “V” formata da due grandi corsi d’acqua; il Meduna ed il Cellina che si incontrano e scorrono poi assieme verso valle.
Le acque dei due fiumi sprofondano sotto terra lasciando in superficie lucenti sassi bianchi, tondi e levigati, ed un ambiente naturale tra i più importanti dell’intera regione.

E’ tra queste pietre che germoglia la Brassica glabrescens, un delicato fiorellino giallo che pare abbia scelto di crescere esclusivamente in questo posto e in nessuna altra parte del mondo.
L’ambiente è interessante anche per la fauna di cui è un esempio l’Occhione, un uccello caratterizzato da un bulbo oculare molto accentuato.

Gli oltre 43.000 ettari dei Magredi compresi tra i comuni di Cordenons, Maniago, San Quirino e Vivaro sono stati designati nel novembre 2013 “Zone Speciali di Conservazione” (ZSC): grazie a ciò, anche i Magredi rientreranno nella “Rete europea Natura 2000 per la tutela della biodiversità”, che ha per obiettivo la protezione delle specie e degli habitat di interesse comunitario presenti nei diversi siti.